
Il 25 dicembre 2013 Mr e Mrs Janell Burley Hofmann hanno regalato un iPhone a Gregory, uno dei loro 5 figli. Mrs Janell Burley Hofmann si occupa di programmi per migliorare i rapporti famigliari. Ha un blog personale ed è blogger per l’Huffington Post Usa.
Lo stesso giorno Mrs. Hofmann ha pubblicato il post Gregory’s iPhone contract (http://www.janellburleyhofmann.com/gregorys-iphone-contract/). Una serie di regole e condizioni che il figlio dovrà rispettare per l’utilizzo dello smartphone. Il post, liberamente tradotto, è il seguente:
“Caro Gregory,
Buon Natale! Ora sei il fiero proprietario di un iPhone. Accipicchia! Sei un 13enne bravo e responsabile, te lo meriti. Ma accettare il regalo significa anche accettare una serie di regole. Leggi il seguente contratto. Spero tu comprenda che il mio compito è di educarti in modo che tu diventi una persona sana e equilibrata, capace di stare al mondo, che usa la tecnologia senza esserne usato. Non rispettare queste regole porrà fine alla tua condizione di proprietario dell’iPhone.
Ti voglio un mondo di bene e non vedo l’ora di scambiarmi con te un sacco di sms nei prossimi giorni.
- Lo smartphone è mio. L’ho comprato io. L’ho pagato io. Te lo sto solo prestando. Non sono grande?
- Conoscerò sempre la password di accesso.
- Quando suona, rispondi. È comunque un telefono. Dì “Pronto” e usa le tue buone maniere. Non ignorare mai una telefonata di mamma o papà. Mai.
- Consegna il telefono ad uno dei tuoi genitori alle 19.30 di ogni giorno scolastico e alle 21 durante i fine settimana. Sarà spento durante la notte e riacceso alle 7.30. Se hai paura di chiamare al telefono di casa un amico perché pensi possano rispondere i suoi genitori, allora non chiamare o non inviare sms. Ascolta il tuo istinto e rispetta le altre famiglie così come vorremmo essere rispettati noi.
- Non avrai il telefono a scuola con te. Parla di persona con i tuoi amici cui vorresti mandare un sms. È una cosa da imparare. Per i giorni in cui esci prima o per le gite ci accorderemo di volta in volta.
- Se il telefono cade in acqua, si rompe o lo perdi dovrai sostituirlo o ripararlo con soldi tuoi. Inizia a fare alcuni lavoretti come tagliare l’erba, fare il baby-sitter o metti da parte i soldi che ti regalano al compleanno. Se accade devi essere pronto.
- Non usare la tecnologia per dire bugie, ingannare o tradire un’altra persona. Non farti coinvolgere in conversazioni offensive per altri. Sii innanzitutto un buon amico e tieniti lontano dai guai.
- Non dire via sms, mail o attraverso qualsiasi altro mezzo cose che non diresti di persona.
- Non dire via sms, mail o attraverso qualsiasi altro mezzo ad un amico cose che non diresti davanti ai suoi genitori. Controllati.
- Niente pornografia. Cerca sul web informazioni che condivideresti con me apertamente. Se hai domande su qualcosa rivolgiti ad un adulto. Preferibilmente a me o a tuo padre.
- Spegnilo, mettilo silenzioso, mettilo via quando sei in pubblico. Soprattutto al ristorante, al cinema o quando stai parlando con un’altra persona. Non sei un maleducato. Non permettere che lo smartphone ti renda tale.
- Non mandare o richiedere immagini di parti intime del tuo corpo o di altre persone. Non ridere. Un giorno potrai essere tentato dal farlo nonostante la tua intelligenza. È rischioso: potrebbe rovinare la tua vita; adesso o in futuro.[Tweet “La rete è più potente di te. Ed è difficile cancellare una cosa. Anche una cattiva reputazione.”]
- Non fare miliardi di foto o video. Goditi le tue esperienze. Rimarranno nella tua memoria per sempre.
- Lascia il telefono a casa ogni tanto e sentiti tranquillo e sicuro di questa tua decisione. Non è vivo né una parte di te. Impara a vivere senza. Sii più grande e forte della paura di perdere qualcosa.
- Scarica musica: nuova, classica e diversa da quella che ascoltano i tuoi coetanei. Tu e i tuoi coetanei avete accesso a tutta la musica del mondo. Allargai tuoi orizzonti.
- Gioca a giochi di parole o di logica che possono stimolare la tua mente ogni tanto.
- Tieni gli occhi aperti. Guarda ciò che succede nel mondo accanto a te. Guarda oltre la finestra. Ascolta gli uccellini. Fa’una passeggiata. Meravigliati delle cose senza usare Google.
- Farai uno sbaglio. Ti riprenderò lo smartphone. Ci siederemo e ne parleremo. E ricominceremo daccapo. Tu ed io impareremo cose nuove ogni giorno continuamente. Io sono con te. Io sono nella tua squadra. Io e te siamo insieme.
Spero che tu accetti tali condizioni. Molti di questi suggerimenti non si applicano solo al tuo smartphone, ma alla vita intera. Stai crescendo in un mondo in veloce e continuo cambiamento. È eccitante e allettante. Non complicare le cose se puoi. Abbi fiducia della tua testa e del tuo cuore più che delle macchine. Ti voglio bene. Goditi il tuo smartphone”
Io credo che abbia fatto bene. Per 6 motivi almeno.
- È un post di un blog: non credo che mrs. Hofmann e il figlio abbiano materialmente firmato un contratto cartaceo.
- Hofmann si rivolge ad un adolescente: a quell’età mi son sentito spesso dire dai miei genitori “ok ti compro la consolle/il videogioco/la bicicletta/il motorino, ma a queste condizioni”; voi no?
- Ok, si parla di un costoso iPhone (anche se in Usa è meno costoso che in Italia), ma anche con uno smartphone più economico si possono fare le medesimo cose; si corrono i medesimi rischi.
- Molte regole (dal mio punto di vista semplici consigli) sono valide e sensate anche se si utilizza internet da un computer da scrivania.
- Molti adolescenti sono protagonisti di fatti cronaca legati ad un pessimo uso di telefonini e/o social network; quello di Cuneo è solo l’ultimo di una lunga serie.
- Alcune regole dovrebbero valere anche per gli adulti: proprio qualche giorno fa ero a teatro e ad un certo punto si è sentito l’orrido trillo di un cellulare.
[button link=”https://www.test.davidemorante.it/risorse-gratuite/” color=”red”]ISCRIVITI ALLA MIA NEWSLETTER E SCARICA GRATIS TRE PDF SUL SOCIAL MEDIA MARKETING[/button]

Lascia un commento